Accadde oggi…

In questa giornata, a Roma, 335 tra civili, militari e prigionieri politici italiani ed ebrei persero la vita per mano delle truppe tedesche di occupazione, le quali attuarono una efferata rappresaglia per vendicare l’uccisione di 33 dei propri soldati durante l’attentato partigiano svoltosi il giorno precedente da parte dei Gruppi di Azione Patriottica.

La cruenta modalità con cui venne attuata la rappresaglia ha elevato l’evento a simbolo della durezza dell’occupazione nazista; il Tenente Colonnello Kappler e il Comandante Maelzer proposero, ottenendo l’assenso del Comandante Generale von Mackensen, di fucilare segretamente dieci italiani per ogni soldato tedesco ucciso nell’attentato. I civili vennero dunque radunati presso la via Ardeatina, a Roma, e condotti all’interno di una serie di grotte artificiali, dove avvenne l’esecuzione e l’occultamento dei corpi. Il luogo delle Fosse Ardeatine dove avvenne l’eccidio è oggi un monumento nazionale in ricordo delle vittime.