Accadde oggi…

Uno dei più gravi attentati terroristici del mondo contemporaneo, che causò la morte di circa 3000 persone.

Martedì 11 settembre 2001 un gruppo di terroristi di Al Qaeda riesce ad impossessarsi e a dirottare quattro voli di linea nei cieli degli Stati Uniti. Due di questi si schiantano terribilmente contro il World Trade Center, complesso sul quale sorgevano le Torri Gemelle; dopo circa un’ora dallo schianto e a causa delle fiamme che avevano avvolto la struttura interna, la Torre Sud collassa su se stessa. Trenta minuti dopo, per lo stesso motivo, crolla anche la Torre Nord. Le immagini di quella mattina, destinate a rimanere nella memoria, sono eloquenti. La mobilitazione dei soccorsi è enorme, ma pare quasi insufficiente se paragonata alla gravità dell’accaduto.

L’11 settembre non fu colpito soltanto il World Trade Center. Un terzo aereo di linea era stato infatti dirottato verso il Pentagono, il quartier generale del Dipartimento della difesa americano: un segnale forte quello lanciato dai terroristi, che mostrarono di essere in grado di colpire il cuore pulsante degli Stati Uniti. Oltre ai passeggeri del volo, 125 impiegati del Pentagono persero la vita a causa dello schianto.

Il quarto aereo, invece, precipitò in un campo della Pennsylvania: probabilmente i passeggeri cercarono di riprendere il controllo del volo dopo aver saputo che, in quegli stessi frangenti, altri voli erano stati dirottati. L’obiettivo dei terroristi era il Campidoglio di Washington, sede del Congresso degli Stati Uniti: colpire questo edificio sarebbe stata un’ulteriore vittoria per la propaganda di Al Qaeda, ma l’eroismo e il sacrificio dei passeggeri del volo la evitò.

Una pagina nera della storia contemporanea ed una ferita profonda, non ancora del tutto rimarginata a distanza di 18 anni, nell’animo americano.