Cantiere “no dig” a Limbiate – riqualificazione Garbogerino

I lavori interesseranno un ampio tratto urbano, 1.200 metri, che verrà suddiviso in 17 tratte di lancio, attraversando il presidio ospedaliero Corberi, un centro sportivo, la stazione dei Carabinieri, aree private e aree verdi fino ad allacciarsi al collettore fognario che porta al depuratore di Pero. Un percorso urbanisticamente complesso che richiederà inoltre un intervento di risanamento manuale di 300 metri, che verrà eseguito da personale specializzato dall’interno della condotta stessa.

Efficientare il sistema idrico e le infrastrutture fognarie rappresenta una delle sfide più importanti per lo sviluppo sostenibile del territorio. Gruppo CAP interverrà nel Comune di Limbiate, uno dei soci del Gruppo, con un cantiere “No Dig”, ovvero senza scavi, per risanare 1.200 metri di tratto fognario.

L’innovativa tecnica di relining a UV, che consente di impiegare una speciale guaina evitando di interrompere la viabilità, rappresenta un metodo non invasivo (una sorta di “calza”) tra i primi in Italia per diametro del collettore e lunghezza di intervento. Attraverso speciali attrezzature sarà creata una nuova e più resistente condotta, realizzata con polimeri ad altissima resistenza,

Capofila del progetto è proprio il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, che a seguito di un accordo di interambito con BrianzAcque, come già avvenuto per la Dorsale Idrica, si è fatto carico di ristrutturare la condotta fognaria. Le condotte oggetto di ristrutturazione risalgono addirittura agli anni ’30 e ’40 del secolo scorso e l’intervento, che durerà un anno ed è già partito con una fase di studio preliminare a maggio, vale 2,5 milioni di euro.

Sin dall’inizio del mio mandato ho lavorato affinché si concretizzasse questo progetto e ringrazio tutta la struttura di Gruppo CAP, il Presidente Alessandro Russo e i suoi collaboratori che hanno lavorato per raggiungere questo risultato” ha commentato il Sindaco Antonio Romeo.

Per leggere il comunicato stampa integrale clicca qui.