“Comunicazione e partecipazione pubblica” – 6 dicembre, ore 20.45

Una serata aperta al pubblico per riflettere sull’informazione, l’impegno politico e il volontariato nell’epoca dei social network, delle migrazioni e dei cambiamenti climatici, tra dimensione locale e senari globali.

Venerdì 6 dicembre alle ore 20,45 presso l’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Villa Mella (Via Dante Alighieri 38) a Limbiate, si svolgerà un incontro culturale dal titolo “Comunicazione e partecipazione pubblica alla sfida della contemporaneità”. L’evento è organizzato da il Cittadino di Monza e Brianza con il patrocinio del Comune di Limbiate in ricordo dell’ex sindaco di Limbiate Dario Citterio a un anno dalla sua scomparsa. La partecipazione è libera e aperta a tutti i cittadini.

Dopo i saluti iniziali affidati al sindaco di Limbiate Antonio Romeo e al direttore de il Cittadino Claudio Colombo, prenderanno la parola figure impegnate nel campo dell’informazione, del volontariato e della formazione politica, tre fronti decisivi per la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica, oggi segnata da profondi mutamenti nello scenario sociale e comunicativo, su scala locale e globale:

  • Gianni Bottalico, già presidente nazionale ACLI, oggi responsabile dei rapporti con gli enti territoriali dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), realtà che raccoglie 240 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile con l’obiettivo di far crescere la consapevolezza dell’importanza dello sviluppo sostenibile rispetto a temi come la lotta alla povertà e alla diseguaglianza, la disoccupazione e l’ecologia.
  • Luigi Losa, giornalista, direttore de il Cittadino dal 1994 al 2014, è oggi vicepresidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, impegnata nel sostegno di progetti sociali, culturali e ambientali promossi da enti di terzo settore sul territorio provinciale e nella creazione di sinergie per la promozione di progetti filantropici.
  • don Silvio Barbaglia, teologo e biblista, docente alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, già delegato della diocesi di Novara per il Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana e per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, assistente spirituale dell’associazione culturale “La Nuova Regaldi” e presidente del comitato del progetto “Passio. Cultura e arte attorno al mistero pasquale”.
  • Paolo Viganò, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Legnano, fondatore e presidente del Gruppo Solidarietà Africa, organizzazione che dal 1984 realizza progetti sanitari in paesi come Togo, Benin, Ghana e Costa d’Avorio e promuove l’educazione alla mondialità.

Modererà l’incontro Adriano D’Aloia, professore associato di Media e comunicazione all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. «Oggi il nesso fra comunicazione e cittadinanza sembra essersi fortemente impoverito, vittima di retoriche che insistono sul conflitto e sulla demonizzazione dell’altro allo scopo esclusivo di costruire e conservare il consenso – spiega D’Aloia –. Anche la diffusione dei nuovi media digitali, come i social network, ha innescato dinamiche che rischiano di inasprire il dibattito pubblico e far perdere di vista la natura sociale e relazionale della comunicazione. Questo incontro si propone di evidenziare gli aspetti positivi, ma anche i pericoli, che si celano nelle nuove forme dell’informazione, per recuperare la dimensione etica e solidale della comunicazione come forma fondamentale di partecipazione alla vita pubblica».

Durante la serata interverranno anche Marco Faggioli, ex collaboratore locale de il Cittadino, oggi direttore delle Missioni Don Bosco, con una testimonianza sui progetti dei missionari salesiani in Africa, in particolare in Sierra Leone, e Gianfranco Lucchini, limbiatese, ex formatore aziendale, con una testimonianza a partire dal volume Limbiate cara. Nei ricordi del paese di Dario Citterio, opera che ripercorre le origini e i mutamenti della città a partire dai ricordi collettivi e dalle cronache locali, oltre che ideale testamento dell’autore, al cui ricordo è dedicata la serata. «Dario Citterio si è sempre dedicato all’impegno civile per la sua città e nella sua città – sottolinea il gruppo di collaboratori ed ex collaboratori de il Cittadino che ha promosso e organizzato il convegno –, unendo la passione per l’informazione, la politica e la storia locale con e il volontariato, l’ascolto dei bisognosi e la formazione culturale dei giovani. Il modo migliore per ricordarlo è offrire alla sua stessa città un momento di riflessione e dibattito sui temi che lo appassionavano e oggi più che mai rivestono un ruolo centrale nella vita pubblica».