Il Bonus idrico integrativo per l’anno 2025 è un beneficio economico destinato a coprire le spese per i consumi idrici, siano esse già sostenute o future. L’agevolazione è valida per le utenze ad uso domestico residente, sia dirette (con fornitura individuale) sia indirette (con fornitura condominiale), a condizione che l’erogazione del servizio sia attiva, incluse le utenze momentaneamente sospese a causa di morosità. L’importo riconosciuto può essere utilizzato in forma primaria per saldare fatture insolute oppure come somma a credito sulle bollette di futura emissione.
L’agevolazione complessiva non può superare l’ammontare massimo di 200,00 euro. Nel caso di beneficio a credito, il bonus riconosciuto è pari a 66,67 euro per ogni componente del nucleo familiare, sempre entro il limite di 200,00 euro. Nel caso di beneficio a debito, l’agevolazione copre le bollette insolute fino a un massimo di 200,00 euro. L’erogazione del bonus avverrà “a sportello” fino all’esaurimento dei fondi disponibili per il Comune di Limbiate, pari a 23.064,60 euro.
Per accedere all’agevolazione è necessario possedere i seguenti requisiti:
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Avere la regolare residenza nel comune di Limbiate.
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Essere in regola con le disposizioni che disciplinano il soggiorno nel territorio dello Stato.
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Essere titolari di una fornitura idrica ad uso domestico residenziale, come utenti diretti, o essere allacciati a una fornitura idrica condominiale, come utenti indiretti.
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Aver ottenuto il riconoscimento del bonus idrico sociale nell’anno 2025, attribuito in automatico a chi era in possesso di un ISEE non superiore a 9.530,00 euro, oppure a 20.000,00 euro per i nuclei con almeno quattro figli.
La data di scadenza per presentare la domanda è il 30 novembre 2026. La richiesta deve essere consegnata in formato cartaceo all’ufficio servizi sociali nella giornata di mercoledì.
Alla domanda è obbligatorio allegare la seguente documentazione:
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L’istanza compilata in ogni sua parte utilizzando il file MODULO-RICHIESTA-BONUS-INTEGRATIVO-3
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La fotocopia della carta di identità del richiedente
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La fotocopia dell’ultima bolletta idrica, necessaria per individuare il codice servizio, il codice anagrafico e l’eventuale importo del debito
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Nel caso di utenza condominiale, la compilazione dell’apposito paragrafo da parte dell’amministratore di condominio, unita alla fotocopia del suo documento di identità