Si informa la cittadinanza che presso l’Ufficio Elettorale del Comune è possibile sottoscrivere la richiesta di Referendum abrogativo riguardante la proroga dei contributi statali alle imprese editrici.
Di cosa si tratta
Il quesito referendario mira ad abrogare la norma che ha esteso di ulteriori 24 mesi i termini per la riduzione e la successiva abolizione dei contributi pubblici diretti a quotidiani e periodici. Chi firma sostiene la proposta di eliminare questa proroga, accelerando il processo di taglio e cessazione dei sussidi statali diretti alle imprese editrici.
Testo integrale del quesito
«Volete che sia abrogato l’art. 16, comma 4-bis, del D.L. 30 dicembre 2023, n. 215 (“Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”), convertito, con modifiche, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18 (“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi”), avente il seguente testo: “all’articolo 1, comma 394, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, concernente il differimento dei termini per la riduzione e l’abolizione dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, le parole: ‘settantadue mesi’ sono sostituite dalle seguenti: ‘novantasei mesi'”?»
Informazioni per il cittadino
- Requisiti: Possono firmare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune.
- Documentazione: È necessario presentarsi muniti di un documento di identità in corso di validità.
- Scadenza: Il termine ultimo per la raccolta delle firme è fissato al 25/06/2026.