È arrivata la PEC del Comune di Limbiate

È disponibile la procedura online per richiedere gratuitamente un indirizzo di Posta Elettronica CertificataFacendo richiesta si accetta inoltre di stabilire l’indirizzo PEC come proprio “domicilio digitale”. Anche chi ha già un indirizzo di posta certificata potrà richiedere che lo stesso diventi il suo domicilio digitale.

La volontà dell’Amministrazione comunale è quella di implementare i servizi online e favorire la comunicazione con il cittadino mediante l’offerta di un canale semplice, sicuro e tempestivo.

Che cos’è il domicilio digitale?

Il domicilio digitale è un recapito online, un “luogo” digitale, o ancora, un domicilio virtuale che può essere attivato dopo essersi muniti di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata.
Potremmo dire quindi che si tratta del luogo digitale in cui i cittadini indicano alla Pubblica Amministrazione di voler ricevere le proprie “comunicazioni” online con valenza legale. Il domicilio digitale quindi sostituisce in tutto e per tutto il proprio domicilio fiscale e viene usato dalla Pubblica Amministrazione per inviare atti, notifiche, multe, cartelle esattoriali, avvisi di giacenza, atti giudiziari e comunicazioni di ogni tipo. L’indirizzo di riferimento è rappresentato dalla PEC, che insieme allo SPID rappresenta un elemento importante per intraprendere con successo il percorso della cittadinanza digitale.

ATTENZIONE: con il domicilio digitale tutte le comunicazioni del Comune di Limbiate che si ricevevano a casa tramite raccomandata postale saranno sostituite dal messaggio di posta elettronica certificata. Si consiglia di controllare periodicamente la propria casella PEC. 

Che cos’è la PEC (Posta Elettronica Certificata)?

La PEC è personale e rappresenta una versione digitale della raccomandata postale con ricevuta di ritorno. Ha esattamente lo stesso valore legale di una raccomandata A/R e le ricevute possono essere utilizzate come prova dell’invio, della ricezione e del contenuto del messaggio inviato, anche in caso di contenzioso. Ciò significa che non sarà più necessario recarsi alla Posta per inviare una raccomandata e che, viceversa, ogni raccomandata sarà ricevuta tramite posta elettronica e non più consegnata a casa dal postino. Il servizio PEC è inoltre pressoché immune dalla fastidiosa “posta spazzatura” (spam) in quanto non è possibile ricevere messaggi non certificati, oltre ad essere comoda ed economica.

ATTENZIONE: è possibile inviare messaggi PEC solamente a chi dispone a sua volta di un indirizzo PEC affinché il messaggio sia legalmente validato. Se scrivo da PEC ad un indirizzo mail standard riceverò solo l’email di accettazione dal mio Gestore PEC, ma la trasmissione non sarà certificata nella sua totalità. Se scrivo da PEC a PEC riceverò sia l’email di accettazione dal mio Gestore PEC sia l’email di consegna dal Gestore PEC del destinatario, quindi la trasmissione sarà certificata e valida ai termini di legge. È possibile che spedendo messaggi PEC ad indirizzi non-PEC si riceva un errore di mancata consegna. Questo dipende da come è impostato il server di posta del destinatario. La trasmissione effettuata da PEC a email standard non ha valore legale al pari della raccomandata postale, può solo essere usata a dimostrazione che il mittente ha spedito il messaggio, ma non che il destinatario l’abbia ricevuto.

COME RICEVO LA NOTIFICA DI UNA PEC? 

Per ricevere in tempo reale la notifica della ricezione di un messaggio PEC è possibile scaricare la App per smartphone “Aruba PEC” e consentire alla App di inviare notifiche sul proprio telefono. In alternativa, dal pannello delle impostazioni/gestione mail che si trova sul sito Aruba è possibile impostare un indirizzo mail non certificato sul quale ricevere le notifiche (vedi immagine sottostante)

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