Anagrafe
UFFICIO
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Limbiate (o iscritti all'AIRE, l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero).
Posso chiedere il certificato per un'altra persona? Sì. I certificati anagrafici sono pubblici, quindi possono essere richiesti:
Per te stesso o per i componenti della tua famiglia.
Per qualsiasi altra persona, anche se non la conosci o non fa parte della tua famiglia.
⚠️ Attenzione: Se chiedi il certificato per qualcun altro, non puoi farlo in modo anonimo. Dovrai presentarti allo sportello con il tuo documento d'identità (l'ufficio deve registrare le tue generalità), indicare i dati esatti della persona cercata (nome, cognome e data di nascita) e dichiarare il motivo per cui ne hai bisogno.
I certificati anagrafici e storici del Comune di Limbiate
I certificati anagrafici sono documenti ufficiali che attestano i tuoi dati (come la residenza, lo stato di famiglia o lo stato civile) e servono per le pratiche di tutti i giorni.
⚠️ Attenzione: per legge, i certificati rilasciati dal Comune possono essere consegnati solo a enti privati (come banche, assicurazioni, notai, avvocati o datori di lavoro privati). Se devi presentare il documento a una Pubblica Amministrazione (es. INPS, scuole, altri Comuni) o a gestori di pubblici servizi (es. Enel, reti del gas), devi presentare un’Autocertificazione, che ha lo stesso valore legale ed è gratuita.
I certificati si dividono in due grandi categorie:
Certificati Correnti (La situazione di oggi): Attestano la tua situazione attuale. Per farti risparmiare tempo, ti consigliamo di scaricarli in totale autonomia e senza fare code dal portale online ANPR (Anagrafe Nazionale). In alternativa, puoi sempre richiederli fisicamente venendo al nostro Sportello Polifunzionale senza appuntamento.
Certificati Storici (Il passato): Sono documenti che “fotografano” la tua situazione in una data passata (ad esempio, le tue vecchie residenze o chi abitava con te dieci anni fa). Poiché necessitano di una ricerca manuale nei vecchi archivi comunali, questi certificati non si possono scaricare online, ma vanno richiesti esclusivamente al nostro Sportello Polifunzionale.
In entrambi i casi, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge, il rilascio dei certificati prevede il pagamento di una marca da bollo.
La modalità di richiesta cambia a seconda del tipo di certificato di cui hai bisogno. Scegli l'opzione più adatta a te:
1. Online tramite ANPR (SOLO per certificati CORRENTI) È il metodo raccomandato e più veloce per i certificati attuali: eviti la coda e fai tutto da casa in pochi minuti.
L'accesso allo sportello è libero e senza appuntamento, quindi metti in conto che potresti dover fare la fila in sala d'attesa.
Quando sarà il tuo turno, presentati all'operatore con un tuo documento d'identità valido: pagherai la marca da bollo (se dovuta) e ritirerai il certificato stampato.
3. Tramite PEC o Posta Raccomandata (⚠️ SCONSIGLIATI se si paga il bollo) Puoi richiedere il certificato a distanza tramite PEC o lettera raccomandata, ma te lo sconsigliamo a meno che il tuo certificato non sia esente dal bollo. Se il certificato è a pagamento, infatti, la gestione diventa complicata: tramite PEC è difficile regolare il pagamento, mentre via posta dovresti inserire fisicamente nella busta la marca da bollo da 16,00 € e i contanti per i diritti (a tuo rischio) oppure i dati del bonifico.
💡 Il nostro consiglio: Prima di inviare una richiesta via PEC o tramite lettera cartacea, chiama sempre l'Ufficio Anagrafe (trovi i numeri nella sezione "Contatti" in fondo a questa pagina). Gli operatori verificheranno con te l'uso del certificato, ti confermeranno se hai diritto all'esenzione e ti indicheranno la procedura esatta!
Se dopo averci contattato decidi di usare questi metodi:
Per la PEC: Scrivi a comune.limbiate@pec.regione.lombardia.it allegando la richiesta (con indicato chiaramente l'uso del certificato) e la scansione del tuo documento d'identità.
Per la Raccomandata: Spedisci la richiesta scritta e la copia del tuo documento. Ricordati di inserire nella busta anche una seconda busta già pre-affrancata con scritto il tuo indirizzo (ci servirà per poterti rispedire fisicamente a casa il certificato stampato).
I documenti e le informazioni da preparare cambiano in base a come decidi di richiedere il certificato:
1. Se usi il portale ONLINE (ANPR)
Ti serve solo la tua identità digitale (SPID o Carta d'Identità Elettronica - CIE). Il sistema ti riconoscerà in automatico.
2. Se vieni ALLO SPORTELLO, scrivi via PEC o usi la Raccomandata Se non usi il portale online, non puoi fare richieste anonime o generiche. Devi sempre fornire all'ufficio queste tre cose:
Il tuo documento d'identità valido: L'ufficio è obbligato per legge a registrare le generalità di chi richiede e ritira il certificato (anche se lo stai chiedendo per un'altra persona).
I dati esatti della persona cercata: Se chiedi il certificato per qualcun altro, devi obbligatoriamente conoscere e comunicare il suo Nome, Cognome e Data di nascita.
Il motivo esatto della richiesta (Uso del certificato): Devi sapere con certezza a chi devi consegnare il documento (es. banca, notaio, avvocato, associazione sportiva) e per quale scopo. Questa informazione è obbligatoria: serve all'operatore per capire se devi pagare la marca da bollo o se hai diritto a un'esenzione prevista dalla legge. Senza questa informazione, l'ufficio non potrà rilasciarti il documento!
l termine della richiesta otterrai il documento ufficiale rilasciato dal Comune. Puoi richiedere un certificato singolo oppure, se ti servono più informazioni, un certificato contestuale (ovvero un unico foglio che raggruppa i dati di più certificati, come ad esempio "Residenza e Stato di Famiglia", facendoti risparmiare sui costi della marca da bollo!).
Ecco l'elenco dei certificati anagrafici che puoi richiedere:
Relativi alla residenza e alla famiglia:
Residenza (anche storico)
Stato di famiglia (anche storico)
Stato di famiglia con rapporti di parentela
Residenza in convivenza
Residenza AIRE e Stato di famiglia AIRE (per gli italiani all'estero)
Relativi allo stato civile e all'identità:
Anagrafico di Nascita
Anagrafico di Matrimonio
Anagrafico di Unione Civile
Contratto di convivenza
Cittadinanza
Stato libero
Esistenza in vita
⚠️ Ricorda la regola d'oro: l'Autocertificazione! Le certificazioni rilasciate dal Comune sono valide e utilizzabili ESCLUSIVAMENTE nei rapporti con i privati (banche, avvocati, notai, assicurazioni, datori di lavoro privati). Se devi presentare il documento a una Pubblica Amministrazione (come l'INPS, un altro Comune, le scuole) o a un gestore di pubblici servizi (es. fornitori di luce e gas), per legge il certificato non ha alcun valore e deve essere sempre sostituito da una tua Autocertificazione (che è completamente gratuita).
Tempi di rilascio (Quando avrò il certificato?)
Certificati Correnti: Il rilascio è immediato, sia che tu lo scarichi in autonomia online dal portale ANPR, sia che tu lo richieda di persona allo sportello.
Certificati Storici: Poiché l'operatore deve effettuare una ricerca manuale nei vecchi archivi cartacei o informatici del Comune, il rilascio non è immediato. Una volta presentata la richiesta, l'ufficio ti comunicherà le tempistiche esatte per poter tornare a ritirare il documento pronto (solitamente sono necessari alcuni giorni lavorativi).
Scadenza (Quanto dura il certificato?)
Certificati Correnti: Per legge, hanno una validità di 3 mesi dalla data di rilascio. (Attenzione: non stamparli troppo tempo prima! Se li presenti a un ente quando sono già scaduti, non verranno accettati e dovrai richiederli e pagarli da capo).
Certificati Storici: Hanno validità illimitata e non scadono mai, perché fotografano una situazione del passato che non può più cambiare nel tempo.
Per legge, il rilascio dei certificati anagrafici è soggetto al pagamento di una marca da bollo. Esistono però delle eccezioni importanti in cui i certificati sono completamente gratuiti:
I certificati di Stato Civile (Nascita, Matrimonio, ecc.) sono sempre esenti.
I certificati anagrafici richiesti per specifici usi previsti dalla legge (es. cause di separazione, adozione, società sportive, ONLUS) sono esenti. In questo caso devi dichiarare l'uso esatto all'operatore o selezionarlo sul portale online.
Nei casi in cui si paga, il costo e le modalità cambiano in base a come richiedi il documento:
1. Se scarichi il certificato ONLINE (dal portale ANPR):
Il costo è di 16,00 € (paghi solo la marca da bollo e risparmi i diritti di segreteria).
Come si paga: Il sistema ti farà pagare direttamente online in modo sicuro tramite PagoPA (con carta di credito o addebito su conto) prima di farti scaricare il PDF.
2. Se vieni ALLO SPORTELLO in Comune (Certificati Correnti):
Il costo totale è di 16,55 € (16,00 € di marca da bollo + 0,55 € di diritti di segreteria).
Come si paga: Si paga direttamente all'operatore il giorno stesso. Puoi pagare comodamente in contanti, con Bancomat o Carta di credito.
⚠️ ATTENZIONE: NON andare dal tabaccaio a comprare la marca da bollo cartacea e NON fare pagamenti su internet prima di venire! Pensiamo a tutto noi rilasciandoti la marca da bollo "virtuale" al momento.
3. Costo dei Certificati STORICI (Solo allo sportello):
Attenzione, in questo caso i costi per la ricerca negli archivi si sommano!
Se il certificato è in marca da bollo: si paga una base fissa di 16,55 €, a cui bisogna aggiungere 5,16 € per ogni singola persona inserita nel certificato.
Se hai diritto all'esenzione dal bollo (in carta semplice): si pagano solo 2,58 € per ogni singola persona inserita nel certificato.
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